“Do you know?” Enovis ha introdotto innovazioni a livello mondiale che stanno contribuendo a plasmare il futuro dell’artroplastica di spalla. Il nostro impegno nel far progredire l’ortopedia si fonda su una tradizione di soluzioni “pionieristiche e consolidate”, in cui decenni di ricerca, evidenze cliniche ed eccellenza ingegneristica si traducono in risultati concreti per chirurghi e pazienti.
Attraverso la nuova serie “Do You Know?”, ripercorriamo alcune delle innovazioni chiave che hanno segnato questo percorso, mostrando come le intuizioni del passato continuino a guidare lo sviluppo delle tecnologie di spalla di nuova generazione.
Fin dall’inizio, l’innovazione è stata guidata da una profonda comprensione della biomeccanica e della scienza dei materiali. Già negli anni ’70, Robert Mathys Sr. introdusse il concetto di impianti monoblocco isoelastici, ponendo le basi della RM Technology. Questa filosofia, unita a materiali avanzati come il polietilene altamente reticolato miscelato con vitamina E (vitamys), ha dimostrato eccellenti risultati clinici a lungo termine e rappresenta ancora oggi uno dei pilastri delle soluzioni Enovis. Più recentemente, la sua applicazione nell’artroplastica di spalla—come nel caso della glena Affinis vitamys non cementata—ha permesso di ottenere una fissazione stabile preservando l’osso e riducendo l’impatto chirurgico. Lo sviluppo del vitamys rappresenta inoltre un vero progresso nei biomateriali, combinando elasticità, resistenza meccanica, elevata resistenza all’usura e all’ossidazione. Questa combinazione unica supporta le performance a lungo termine dell’impianto, contribuendo al contempo alla preservazione ossea, un fattore essenziale nell’artroplastica di spalla moderna.
L’innovazione ha inoltre ridefinito i principi di progettazione degli impianti. La fine degli anni ’90 ha segnato un punto di svolta nell’artroplastica di spalla inversa, con l’introduzione di nuovi design che hanno messo in discussione i principi tradizionali di Grammont, introducendo strategie di lateralizzazione per migliorare Range of Motion, stabilità e risultati funzionali. Questa evoluzione continua oggi con il sistema AltiVate® Reverse, che integra biomeccanica avanzata, tecnologie di fissazione evolute e strumentazione di precisione, per supportare tecniche chirurgiche riproducibili e adattabili.
La scienza dei materiali rappresenta un altro pilastro fondamentale. L’introduzione di ceramiche avanzate e di accoppiamenti tribologici ottimizzati ha consentito una significativa riduzione dell’usura, supportando prestazioni dell’impianto durature in un’ampia popolazione di pazienti. Queste soluzioni non solo migliorano la longevità dell’impianto, ma offrono anche valide alternative nei casi di ipersensibilità ai metalli, ampliando le possibilità di trattamento.
Parallelamente, l’innovazione dei sistemi ha ridefinito il concetto di versatilità chirurgica. Il sistema SMR, lanciato nel 2002 come prima piattaforma di spalla convertibile al mondo, ha definito un nuovo standard, consentendo la conversione a configurazioni inverse mantenendo i componenti stabili in situ. Questa filosofia di convertibilità e modularità prosegue la sua evoluzione in soluzioni come SMR TT Hybrid Glenoid, che consente la conversione della glena da anatomica a inversa mantenendo la comprovata stabilità della fissazione in Trabecular Titanium e favorendo un corretto bilanciamento dei tessuti molli.
Questi traguardi rappresentano molto più di un progresso tecnologico: riflettono un impegno continuo nel migliorare i risultati clinici attraverso un’innovazione basata sulle evidenze.
Rivedi gli episodi della serie “Do You Know?”, in cui abbiamo approfondito come le innovazioni Enovis stanno contribuendo a definire il futuro dell’artroplastica di spalla.