La ricerca della massima precisione nella Total Knee Arthroplasty (TKA) ha subito un’evoluzione radicale. Oggi il successo clinico non è più definito soltanto dall’allineamento osseo, ma da una profonda comprensione dell’involucro legamentoso.
All’interno della nostra campagna clinica, “Soft Tissue Balancing – The Sense of Stability”, esploriamo una filosofia che mette al centro l’anatomia specifica del paziente per ottenere risultati funzionali superiori — una missione che rappresenta il cuore del sistema balanSys.
Durante le nostre recenti discussioni cliniche, due esperti di riferimento - Prof. S. Eggli (Sonnenhof Clinic, Berna, Svizzera) e Prof. R. Becker (Brandenburg/Havel, Germania) — hanno evidenziato perché la TKA debba essere considerata principalmente una procedura dedicata ai tessuti molli. Questo perché la nocicezione e il dolore post-operatorio spesso originano dai tessuti molli piuttosto che dall’osso. Tale approccio supera i target standard, affrontando una delle principali sfide cliniche: l’instabilità nella mid-flexion, il punto critico in cui la sinergia tra contorno osseo e tensione legamentosa deve coesistere senza generare conflitto.
Il nucleo di questa filosofia risiede nella sequenza “prima il bilanciamento, poi il posizionamento”. Permettendo alla tensione legamentosa di determinare il posizionamento del componente femorale, il chirurgo può ridurre al minimo i rilasci invasivi e rispettare il morfotipo individuale del paziente. Questa precisione è fondamentale per diminuire rigidità e instabilità — responsabili di quasi il 30% delle revisioni — favorendo una mobilizzazione più precoce e quella sensazione “naturale” che aumenta significativamente la soddisfazione del paziente.
Guardando al futuro, sempre più guidato dai dati, il prossimo passo nella TKA consiste nel trattare ogni ginocchio come un’unità funzionale unica, attraverso la raccolta di pattern individuali di tensione. Il sistema balanSys continua a fornire ai chirurghi gli strumenti per mettere il soft tissue balancing al centro della loro pratica, ridefinendo ciò che è possibile nella cura personalizzata del paziente. Questo è solo l’inizio della nostra approfondita esplorazione della filosofia della stabilità: nei prossimi mesi condivideremo nuove prospettive e casi clinici dal nostro network internazionale. Potrete trovarli sul nostro sito:
https://enovis-surgical.com/en/
Continuate a seguirci sui social media per il resto della campagna, con le interviste al Prof. A. Niemeier (Reinbek, Germania) e al Dr. L. Nečas (Slovacchia).